ENDOCRINOLOGIA

ECOGRAFIE

Abbiamo un Ecografo Samsung di ultimissima generazione, e un’Equipe di Medici Ospedalieri Specializzati…

Puoi prenotare ed effettuare in brevissimo tempo le seguenti ecografie, a costi equiparabili al ticket sanitario:

 

  • Ecografia Addome Superiore (fegato e vie biliari, pancreas, milza, reni e surreni, retroperitoneo);
  • Ecografia Addome Inferiore (ureteri, vescica e pelvi maschile o femminile);
  • Ecografia Addome Completo;
  • Ecografie del Capo e del Collo (ghiandole salivari, tiroide – paratiroidi, linfonodi);
  • Ecografia della Cute e del Tessuto Sottocutaneo;
  • Ecografia Reno – Vescicale;
  • EcoCardio;
  • Ecografie Osteoarticolari;
  • Ecografia Muscolotendinea e/o Articolare;
  • Ecodoppler Arterioso e/o Venoso;
  • Ecocolordoppler Arterioso e/o Venoso;
  • Ecografia Mammaria;
  • Ecografia Transvaginale;
  • Ecografia Transrettale;
  • … e molto altro ancora!
  • Prenota la Tua Ecografia compilando il box qui sulla pagina, al telefono oppure via mail…

 





 

L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica, angiografia. Nelle mani del radiologo interventista è una metodica che può essere utilizzata per procedure terapeutiche mini invasive. L’ecografia è, in ogni caso, una procedura operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell’immagine ed esperienza clinica.

Gli ultrasuoni utilizzati sono superiori ai 20 KHz. La frequenza è scelta tenendo in considerazione che frequenze maggiori hanno maggiore potere risolutivo dell’immagine, ma penetrano meno in profondità nel soggetto. Queste onde sono generate da un cristallo piezoelettrico inserito in una sonda mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente con l’interposizione di un apposito gel (che elimina l’aria interposta tra sonda e cute del paziente, permettendo agli ultrasuoni di penetrare nel segmento anatomico esaminato); la stessa sonda è in grado di raccogliere il segnale di ritorno, che viene opportunamente elaborato da un computer e presentato su un monitor.

Variando l’apertura emittente della sonda, è possibile cambiare il cono di apertura degli ultrasuoni e quindi la profondità fino alla quale il fascio può considerarsi parallelo.

Oggi ogni ecografo è dotato delle cosiddette sonde real-time, in cui gli ultrasuoni sono prodotti e raccolti in sequenza in direzioni diverse, tramite modulazioni meccaniche o elettroniche della sonda.